{"id":7691,"date":"2021-01-14T19:06:00","date_gmt":"2021-01-14T18:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivescovi.ch\/?p=7691"},"modified":"2021-03-29T15:18:25","modified_gmt":"2021-03-29T13:18:25","slug":"decimo-anniversario-della-giornata-del-giudaismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/decimo-anniversario-della-giornata-del-giudaismo\/","title":{"rendered":"Seconda domenica di Quaresima 2021 \u2013 decimo anniversario della \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"attribute-short_description\">\n<p><strong>Dal 2011, la seconda domenica di Quaresima nella Chiesa cattolico-romana in Svizzera si celebra la \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"attribute-description\">\n<p>La religione ebraica non \u00e8 una religione \u00abestrinseca al cristianesimo, bens\u00ec in un certo qual modo intrinseca\u00bb alla nostra religione, come sottoline\u00f2 papa Giovanni Paolo II\u00b0 in occasione della sua visita alla Sinagoga di Roma nel 1986. Gi\u00e0 la dichiarazione conciliare <i>Nostra Aetate<\/i> ricordava che Ges\u00f9, la sua famiglia naturale come pure i discepoli e gli apostoli erano ebrei. Dopo la resurrezione di Ges\u00f9, tra i popoli crebbe rapidamente la comunit\u00e0 giudeo-messianica. I Vangeli e le lettere di San Paolo sono testimonianze della fede giudeo-messianica e hanno come presupposto la Bibbia ebraica. \u00c8 solo con il Nuovo Testamento che, insieme all\u2019Antico Testamento, i suddetti scritti diventano la base del cristianesimo. L\u2019ebraismo rabbinico e il cristianesimo primitivo si sviluppano fianco a fianco, vicini ma delimitati. Nel mondo antico questi secoli sono indicati con l\u2019espressione \u00abseparazione delle strade\u00bb.<\/p>\n<p>Gli ebrei e i cristiani sono definiti, a ragione, come \u00abfratelli nella fede\u00bb. I fratelli sono spesso diversi tra loro, possono persino essere in lotta tra di loro. La rivalit\u00e0 tra l\u2019ebraismo e il cristianesimo in merito al patrimonio biblico ha concretamente plasmato i secoli. Un antigiudaismo cristiano, oltre a causare tanta sofferenza nel popolo ebraico, ha contribuito al nascere dell\u2019antisemitismo nell\u2019et\u00e0 moderna, che ha poi raggiunto il suo triste apice nella Shoah in cui hanno perso la vita sei milioni di ebrei. La \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb si celebra durante la Quaresima, in cui la Chiesa fa penitenza e si converte. Essa cerca la riconciliazione anche per la colpa di cui si \u00e8 fatta carico, nelle parole e nei fatti, nei confronti del popolo ebraico. Solo cos\u00ec pu\u00f2 intraprendere con la pace nel cuore il cammino verso Pasqua e comprendere il vero significato dell\u2019Ultima Cena di Ges\u00f9, della sua Passione e della sua Resurrezione. Questi avvenimenti si svolsero nei giorni della Pasqua ebraica e attingono parte del loro significato da questa festa, in cui secondo la tradizione ebraica si celebra la liberazione dalla schiavit\u00f9 in Egitto. Pertanto i cristiani oggi cercano una comprensione pi\u00f9 approfondita dell\u2019ebraismo. Tutti i fedeli cattolici sono chiamati ad avere un rapporto pacifico, fraterno e di stima reciproca con i fedeli ebrei.<\/p>\n<p>La \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb non vuole solo dare uno sguardo al passato e rimediare. Papa Francesco sottolinea in <i>Evangelii gaudium 249<\/i>: \u00abDio continua a operare nel popolo dell\u2019Antica Alleanza.\u00bb Il \u00abpatrimonio spirituale comune\u00bb (<i>Nostra Aetate 4<\/i>) \u00e8 ricco e vuole essere mantenuto in vita. Pertanto in Svizzera per celebrare la \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb \u00e8 stata scelta intenzionalmente una domenica. La domenica \u00e8 sorella dello Shabbat: entrambi prescrivono alla rispettiva comunit\u00e0 di fedeli di celebrare la libert\u00e0 dalla prigionia e la vittoria sulla morte. Gli ebrei, come i cristiani, sono chiamati a vivere nella santit\u00e0 e nella giustizia (Es 19,5 e seg.; Lc 1,75). Le conferenze episcopali d\u2019Italia, Polonia o Paesi Bassi per esempio hanno scelto di celebrare la \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb il 17 gennaio. Anche questa data ha un senso, in quanto \u00e8 il giorno prima della \u00abSettimana dell\u2019unit\u00e0 dei cristiani\u00bb. Le esigenze ecumeniche e la relazione tra ebrei e cristiani sono strettamente legate. In particolare, cos\u00ec come le Chiese hanno l\u2019incarico di costruire l\u2019unit\u00e0 in un mondo lacerato, allo stesso modo il popolo ebreo vuole essere luce per i popoli, come sottolinea gi\u00e0 il documento del Rabbinato ortodosso \u00abTra Gerusalemme e Roma\u00bb del 2017.<\/p>\n<p>Nella \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb, la celebrazione eucaristica cattolico-romana deve fare riferimento alla tradizione religiosa ebraica. Sono auspicabili omelie sul salmo e sull\u2019Eucaristia che evochino le numerose similitudini con la liturgia ebraica. Il Vangelo della domenica in questione narra della trasfigurazione di Ges\u00f9 su una montagna (Mc 9,2-10). Questa montagna, che nel Vangelo non \u00e8 espressamente designata, allude al monte Sinai, dove Dio si \u00e8 rivelato a Mos\u00e8 ed Elia. \u00c8 con loro che Ges\u00f9 dialoga durante la Trasfigurazione. Tre ebrei discutono su come interpretare le disposizioni di Dio. I cristiani devono ascoltare la voce di Ges\u00f9 e la sua interpretazione in modo normativo, ma non solo. Con questo ordine Pietro, Giacomo e Giovanni scendono dalla montagna senza aver realmente compreso cosa si intendesse esattamente. E noi, oggi, abbiamo compreso? Non dovremmo interpretare la Bibbia insieme agli ebrei e costituire una comunit\u00e0 di studio?<\/p>\n<p>Nel suo documento del 2001 \u00abIl Popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana\u00bb, la Pontificia Commissione Biblica mostra come ebrei e cristiani possono leggere insieme le Sacre Scritture. La \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb offre questa opportunit\u00e0, se si prende il capitolo 22 della Genesi come prima lettura: il cosiddetto \u00absacrificio di Isacco\u00bb nella tradizione ebraica \u00e8 chiamato la \u00ablegatura di Isacco\u00bb con il riferimento al v. 9: \u201cAbramo &#8230;leg\u00f2 Isacco\u201d. La narrazione termina con un montone offerto in sacrificio al posto di Isacco. Abramo avrebbe dovuto, invece, andare via con il suo amato figlio e rinunciare alla promessa divina? Quindi, per cos\u00ec dire, abbandonare e dunque \u00absacrificare\u00bb Dio e la sua volont\u00e0? Mentre le scienze religiose interpretano il testo come il passaggio dal sacrificio umano al sacrificio di un animale e mentre la tradizione cristiana lo ha spesso inteso come un\u2019anticipazione della morte di Ges\u00f9 sulla croce, l\u2019interpretazione rabbinica descrive la sottomissione di Abramo nel suo rapporto con Dio. Abramo, all\u2019ascolto di Dio e alla ricerca della sua volont\u00e0, \u00e8 obbediente ma pienamente consapevole delle sue azioni. Anche il ruolo di Sara, dunque la prospettiva della donna, \u00e8 importante; la sua morte sar\u00e0 descritta proprio nel capitolo successivo. Quasi nessun testo \u00e8 cos\u00ec complesso e attuale come il capitolo 22 della Genesi nella Bibbia ebraica, che conclude in senso stretto il racconto di Abramo.<\/p>\n<p>Gli altri anni, durante la \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb vengono letti Gen 12, in cui Dio promette la terra e la discendenza ad Abramo per la prima volta, e Gen 17, in cui Dio stringe l\u2019alleanza con Abramo. Il messaggio trasmesso da questi testi \u00e8, da un lato, che sia la terra sia la discendenza fanno parte dell\u2019alleanza e, dall\u2019altro, che l\u2019alleanza con Abramo non viene sciolta, bens\u00ec rinnovata con la Nuova Alleanza, nel sangue di Ges\u00f9. Giovanni Paolo II\u00b0 ha coniato l\u2019espressione \u00aballeanza irrevocabile\u00bb, perch\u00e9 Dio \u00e8 fedele alla Sua promessa. Gi\u00e0 San Paolo lo sottolinea in Rm 9-11, quando medita su Israele. Nella storia della salvezza la Chiesa non ha preso il posto di Israele. Anzi, il popolo di Dio oggi ha un duplice volto: \u00abJuden und Christen \u2013 das eine Volk Gottes\u00bb (Ebrei e Cristiani \u2013 un popolo di Dio), come esprime il titolo di un libro del cardinale Walter Kasper (2020). San Paolo menziona le analogie tra ebrei e cristiani nella prospettiva del mistero e della sapienza di Dio (Rm 1,30 seg.). La \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb aiuter\u00e0 a cercare le tracce di questo mistero e a esplorare questa sapienza.<\/p>\n<p>La <i>Commissione di dialogo ebrei\/cattolici <\/i>(CDEC) della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) e la Federazione svizzera delle comunit\u00e0 israelite (FSCI) hanno gi\u00e0 elaborato nel 2012 una documentazione sulla \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb che \u00e8 disponibile sul sito <a title=\"https:\/\/www.bischoefe.ch\" href=\"https:\/\/www.ivescovi.ch\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.bischoefe.ch<\/a>. Sul sito dell\u2019Istituto liturgico della Svizzera tedesca <a title=\"https:\/\/www.liturgie.ch\" href=\"https:\/\/www.liturgie.ch\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.liturgie.ch<\/a> sono formulate ogni anno [in tedesco] anche le preghiere di intercessione per la Messa. Inoltre, alla \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb i cattolici sono invitati attraverso diversi eventi a cercare il dialogo e l\u2019incontro con gli ebrei.<\/p>\n<p>CDEC, gennaio 2021<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 2011, la seconda domenica di Quaresima nella Chiesa cattolico-romana in Svizzera si celebra la \u00abGiornata del Giudaismo\u00bb. La religione ebraica non \u00e8 una religione \u00abestrinseca al cristianesimo, bens\u00ec in un certo qual modo intrinseca\u00bb alla nostra religione, come sottoline\u00f2 papa Giovanni Paolo II\u00b0 in occasione della sua visita alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7693,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[98],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7691"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7691"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8076,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7691\/revisions\/8076"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}