{"id":4247,"date":"2020-05-25T09:13:00","date_gmt":"2020-05-25T07:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bischoefe.ch\/?p=4247"},"modified":"2020-11-30T17:22:56","modified_gmt":"2020-11-30T16:22:56","slug":"piano-quadro-di-protezione-cvs-25-05-202","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/piano-quadro-di-protezione-cvs-25-05-202\/","title":{"rendered":"Piano quadro di protezione della Conferenza dei Vescovi Svizzeri per la celebrazione di funzioni religiose con concorso di popolo"},"content":{"rendered":"<div class=\"attribute-sub_title\">\n<p><strong>Coronavirus (COVID-19) &#8211; 6.6.2020<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"attribute-short_description\">\n<p><strong>Il 16 aprile 2020 il Consiglio federale ha annunciato il suo piano per un graduale allentamento delle misure di protezione contro il coronavirus (COVID-19) in tre fasi (27 aprile, 11 maggio, 8 giugno).<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"attribute-description\">\n<p>Dal 27 aprile 2020, in conformit\u00e0 all\u2019art. 6 cpv. 3 lett. l (Ordinanza 2 COVID-19), modifica del 16 aprile 2020, \u00e8 nuovamente consentito celebrare i funerali all\u2019interno dei luoghi di culto alla presenza della cerchia familiare, a partire dall\u201911 maggio 2020 nella cerchia ristretta d\u2019amici a norma dell\u2019art. 6 cpv. 3 lett. k, modifica del 29 aprile 2020 e a partire dal 28 maggio 2020, infine in modo generale, a condizione che le strutture e le manifestazioni abbiano un piano di protezione ai sensi dell\u2019art. 6a della predetta ordinanza:<\/p>\n<p>1. I gestori di tali strutture e gli organizzatori di tali eventi devono garantire, attraverso l\u2019elaborazione e l\u2019attuazione di un piano di protezione, che il rischio di contagio per i partecipanti all\u2019evento e il numero di persone che lavorano nella struttura o all\u2019evento sia ridotto al minimo (art. 6a cma 1).<\/p>\n<p>2. Il piano di protezione deve essere conforme alle prescrizioni dell\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) in materia di diritto del lavoro e di sanit\u00e0 pubblica (art. 6a, cpv. 2).<\/p>\n<p>Il 20 maggio 2020 il Consiglio federale ha comunicato che a partire dal 28 maggio 2020 le funzioni religiose con concorso di popolo \u2013 e altre manifestazioni religiose \u2013 sono nuovamente permesse, nella misura in cui sono garantiti dei piani di protezione e la ricostruzione delle catene di trasmissione (cfr. art. 6 cpv. 3 lett. K e cpv. 3ter Ordinanza 2 COVID-19, modificata il 20 maggio 2020).<\/p>\n<p>L\u2019obbligo della ricostruzione delle catene di trasmissione \u00e8 per\u00f2 dato solamente quando non pu\u00f2 essere garantita sufficientemente la regola di distanza. Le seguenti regole sono dunque applicabili secondo l\u2019art. 6 cpv. 3ter Ordinanza 2 COVID-19, modificata il 20 maggio 2020: (a) l\u2019organizzatore deve iscrivere in un elenco dei presenti il nome, il cognome e il numero di telefono di tutti i partecipanti dopo averli debitamente informati; (b) deve inoltrare su richiesta al servizio cantonale competente l\u2019elenco dei presenti ai fini dell\u2019identificazione e informazione delle persone sospette contagiate (art. 33 LEp); non pu\u00f2 utilizzare i dati dell\u2019elenco dei presenti per nessun altro motivo e deve distruggerli al pi\u00f9 tardi dopo 14 giorni.[1]\n<p>Il 27 maggio 2020 il Consiglio federale ha deciso altre agevolazioni. A partire dal 6 giugno 2020 ogni avvenimento con un massimo di 300 persone \u00e8 nuovamente consentito (art. 6 cpv. 2 Ordinanza 2 COVID-19, modifica del 27 maggio 2020).[2] Per siffatte manifestazioni e le strutture ove hanno luogo, vanno allestiti piani di protezione (art. 6 cpv. 3 lett. a in relazione con l\u2019art. 6d Ordinanza 2 COVID-19, modifica del 27 maggio 2020).<\/p>\n<p>Nel caso in cui persone che non fanno parte dello stesso focolare non riescono a garantire la distanza sociale di 2 m pi\u00f9 di 15 minuti senza applicare protezioni adeguate \u2013 come la maschera o separazioni come per es. il plexiglas, c\u2019\u00e8 dovere di rilievo dei dati personali (v. sopra, obbligo della ricostruzione delle catene di trasmissione; art. 6 cpv. 3 lett. b in relazione con l\u2019art. 6e Ordinanza 2 COVID-19, modifica del 27 maggio 2020).<\/p>\n<p><i>La Conferenza dei Vescovi Svizzeri (CVS), che raggruppa i Vescovi e gli Abati territoriali della Chiesa cattolica romana in Svizzera, in conformit\u00e0 alle indicazioni dell\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) \u2013 nello specifico riguardo al piano quadro per la riammissione delle celebrazioni e degli assembramenti religiosi del 18 maggio 2020 \u2013 e al fine di ridurre al minimo la probabilit\u00e0 di contagio del coronavirus (COVID 19), promulga all\u2019attenzione delle Diocesi e delle Abbazie territoriali il presente piano quadro di protezione, con obiettivi standard che potranno adattare alla loro situazione specifica in collaborazione con le competenti Autorit\u00e0 cantonali.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i>Le misure di protezione sono necessarie e sensate al fine di poter gradatamente normalizzare, in modo responsabile, la vita ecclesiale e spirituale nel nostro Paese. Le restrizioni corrispondono ad un amore al prossimo e a s\u00e9 stessi ben interpretato. Sicuramente si dovr\u00e0 ancora aspettare un po\u2019 di tempo prima che si possa tornare a un pieno ristabilimento della vita ecclesiale e religiosa. Siamo coscienti che le celebrazioni con concorso di popolo \u2013 e gli assembramenti religiosi \u2013 sono solo una parte di ci\u00f2 che costituisce la vita cristiana, assieme alle tante forme di pratica religiosa, nelle famiglie e nelle diverse espressioni di aggregazione, come la preghiera e la liturgia domestica.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>A) Piano di protezione per i funerali (valido dal 28 maggio 2020)<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b>La morte di una persona non \u00e8 solo causa di lutto per i parenti, ma \u00e8 sempre anche un evento sociale. Essa coinvolge l\u2019intera comunit\u00e0 come ci dice l\u2019Apostolo Paolo: \u201cSe un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme\u201d (1 Cor 12,26). Ogni comunit\u00e0 ha il dovere di prendersi cura dei suoi morti e dei superstiti.<\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0 La celebrazione di funerali in una chiesa o in un funerario \u00e8 consentita nel rispetto del piano quadro di protezione per le funzioni religiose (\u2192B).<\/p>\n<p>b)\u00a0\u00a0\u00a0 Le prescrizioni del Consiglio federale e le raccomandazioni dell\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) in materia di igiene e di distanziamento devono essere rigorosamente rispettate.<\/p>\n<p>c)\u00a0\u00a0\u00a0 Deve essere designata una persona responsabile del rispetto e dell\u2019applicazione di queste regole.<\/p>\n<p>d)\u00a0\u00a0\u00a0 Le esequie (sepolture e cremazioni) siano celebrate nel modo pi\u00f9 semplice possibile e alla presenza del minor numero possibile di partecipanti. Il numero complessivo di partecipanti pu\u00f2 essere limitato\u2013 per le famiglie numerose \u2013 dalla scelta del luogo, considerato che le regole d\u2019igiene e di distanziamento devono essere rispettate. Questa regola \u00e8 obbligatoria nei contatti tra la famiglia e le persone che l\u2019accompagnano (celebrante, sacrestano, onoranze funebri, \u2026). La persona responsabile del rispetto e dell\u2019applicazione delle regole informer\u00e0 per tempo la famiglia del defunto sul numero massimo di partecipanti ammessi. Se le regole di distanza sociale non possono essere garantite, il responsabile dovr\u00e0 iscrivere in un elenco i partecipanti presenti, dopo aver previamente informato la famiglia del defunto.\u00a0<\/p>\n<p>e)\u00a0\u00a0\u00a0 In caso di morte dovuta al coronavirus (COVID-19), occorre procedere come indicato dalle Autorit\u00e0 civili.<\/p>\n<p><i>Questo piano di protezione entra in vigore il 28 maggio 2020 risp. 6 giugno 2020 ed \u00e8 valido fino a nuovo avviso; sostituisce quello del 27 aprile 2020, risp. dell\u201911 maggio 2020. <\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><b>(B) Piano di protezione per funzioni religiose con concorso di popolo in chiesa (valido a partire dal 28 maggio 2020)<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b>Nelle difficili condizioni di vita dell\u2019attuale emergenza sanitaria, le celebrazioni pubbliche offrono ai credenti un sostegno e un orientamento spirituale. Tenuto conto delle iniziali misure di allentamento in altri ambiti della vita pubblica, la Conferenza dei Vescovi Svizzeri il 12 maggio 2020 si \u00e8 pronunciata a favore di un allentamento del divieto di celebrare funzioni religiose con concorso di popolo, specialmente sulla base del diritto di ognuno di poter professare individualmente o in comunit\u00e0 la propria religione, come garantito dalla Costituzione federale. La Chiesa cattolica intende naturalmente rispettare le prescrizioni federali vigenti, in particolare quelle relative all\u2019igiene e al distanziamento fisico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>1. Prima della celebrazione liturgica<\/b><\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0 Va designato un responsabile per il rispetto e l\u2019applicazione del piano di protezione.<\/p>\n<p>b)\u00a0\u00a0\u00a0 I punti di contatto devono essere puliti e disinfettati, cos\u00ec come i servizi igienici.<\/p>\n<p>c)\u00a0\u00a0\u00a0 Le acquasantiere rimangono vuote fino a nuovo ordine.<\/p>\n<p>d)\u00a0\u00a0\u00a0 La chiesa va ottimamente areata.<\/p>\n<p>e)\u00a0\u00a0\u00a0 All\u2019esterno e all\u2019interno della chiesa, in punti ben visibili, vanno affissi i cartelli con le norme relative al distanziamento e all\u2019igiene, emanate dall\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP), come anche il piano di protezione in vigore localmente.<\/p>\n<p>f)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le porte d\u2019ingresso devono essere contrassegnate in modo chiaro e le altre porte devono essere chiuse e segnalate in modo ben visibile. Allo stesso tempo, tutte le porte devono poter essere aperte in ogni momento, sia dall\u2019interno, sia dall\u2019esterno, in base alle norme antincendio.<\/p>\n<p>g)\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019accesso alla cantoria va bloccato e reso accessibile solo all\u2019organista e \u2013 se lo spazio lo permette \u2013 a uno o pochi altri strumentisti.<\/p>\n<p>h)\u00a0\u00a0\u00a0 Ai fedeli vanno indicate in modo intellegibile, tramite cartelli segnaletici, le porte d\u2019entrata aperte (questo per evitare che tocchino le maniglie delle porte). Si applicano le regole delle Autorit\u00e0 civili circa la distanza e l\u2019igiene. Alcune persone incaricate dalle parrocchie controllano il buon funzionamento degli ingressi.<\/p>\n<p>i)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 All\u2019entrata della chiesa i fedeli si puliscono le mani con un prodotto disinfettante virucida. Le persone incaricate dalla parrocchia mettono a diposizione i dispensatori di disinfettante e controllano che ce ne sia una quantit\u00e0 sufficiente e che tutti ne facciano uso.<\/p>\n<p>j)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019accesso in chiesa \u00e8 limitato a un numero massimo di fedeli corrispondente a un terzo della normale capacit\u00e0 del luogo. In ogni caso, ogni persona deve poter disporre di almeno 4 mq di spazio. Attraverso misure adeguate (ad es. il blocco di una fila di banchi su due, la rimozione di sedie, indicare i posti utilizzabili&#8230;), andr\u00e0 garantito il rispetto delle distanze.<\/p>\n<p>k)\u00a0\u00a0\u00a0 Al fine di evitare che a celebrazioni ben frequentate alcuni fedeli vengano respinti, si raccomanda di mettere in atto delle procedure di prenotazione e di numerazione dei posti disponibili. Qualora dei fedeli non dovessero poter essere accolti, si consigli loro di partecipare a un\u2019altra celebrazione (in altro luogo, altra data, eventualmente durante la settimana).<\/p>\n<p><b>\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>2. Durante la celebrazione liturgica<\/b><\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0 I fedeli prendono posto nei luoghi indicati. I posti devono essere intercalati rispetto alla fila precedente e a quella successiva. Le persone incaricate dalla parrocchia controllano che queste norme siano rispettate. I nuclei familiari non vanno separati.<\/p>\n<p>b)\u00a0\u00a0\u00a0 Per l\u2019intervento di corali liturgiche, di gruppi di cantori o di strumentisti si applichi per analogia quanto previsto nell\u2019ambito culturale profano. Si raccomanda di preferire il dialogo tra voci soliste, brevi versetti declamati dall\u2019assemblea o da piccoli gruppi. Il canto dell\u2019assemblea \u00e8 ridotto.<\/p>\n<p>c)\u00a0\u00a0\u00a0 Possono intervenire dei ministranti a condizione che lo spazio in presbiterio sia sufficiente.<\/p>\n<p>d)\u00a0\u00a0\u00a0 Se lo spazio \u00e8 sufficiente, possono intervenire dei lettori. Essi debbono ricevere chiare istruzioni al riguardo.<\/p>\n<p>e)\u00a0\u00a0\u00a0 Non si proceder\u00e0 alla raccolta della colletta tramite il passaggio di cestini tra i banchi. I fedeli potranno deporre la propria offerta in un cestino apposito, posto all\u2019uscita della chiesa.<\/p>\n<p>f)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le Specie eucaristiche (pane e vino) devono essere coperte durante tutta la preghiera eucaristica (palla). Il celebrante si disinfetta le mani all\u2019inizio dell\u2019offertorio. Solo chi presiede l\u2019Eucaristia comunica al calice. I concelebranti comunicano per intinzione.<\/p>\n<p>g)\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di distribuire la Comunione, i ministri si disinfettano le mani. \u00a0Il dialogo \u201cil Corpo di Cristo\u201d \u2013 \u201cAmen\u201d \u00e8 pronunciato comunitariamente prima che si proceda alla distribuzione della Comunione. Quest\u2019ultima deve avvenire secondo le norme igieniche prescritte. Adesivi sul pavimento segnalano la distanza minima prescritta.<\/p>\n<p>h)\u00a0\u00a0\u00a0 Il rito dello scambio della pace va omesso.<\/p>\n<p>i)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le regole di distanziamento si applicano anche alle Liturgie della Parola, Liturgie delle Ore o ad altre celebrazioni con concorso di popolo. Ogni atto simbolico che comporti il contatto fisico con un oggetto, qualsiasi esso sia, \u00e8 vietato (soprattutto con l\u2019acqua benedetta).<\/p>\n<p>j)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Durante tutta la celebrazione, le persone alle quali la parrocchia avr\u00e0 affidato tale compito si tengono nei pressi delle porte di ingresso e di uscita, per aprirle in caso di necessit\u00e0.<\/p>\n<p>k)\u00a0\u00a0\u00a0 I Battesimi, le Prime Comunioni, le Cresime e i Matrimoni sono consentiti nel rigoroso rispetto delle regole d\u2019igiene e di distanziamento sociale emanate dall\u2019Autorit\u00e0 civile.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>3. Dopo la celebrazione liturgica<\/b><\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0 Le persone cui la parrocchia ha affidato questo compito aprono le porte d\u2019uscita.<\/p>\n<p>b)\u00a0\u00a0\u00a0 I fedeli lasciano la chiesa secondo un ordine stabilito dalla parrocchia e nel rispetto delle regole di distanziamento e non si raggruppino sui sagrati. Una persona designata dalla parrocchia vigili affinch\u00e9 questo sia garantito.<\/p>\n<p>c)\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo la celebrazione tutti i punti di contatto (oggetti, banchi, porte, servizi igienici) devono essere puliti e disinfettati.<\/p>\n<p>d)\u00a0\u00a0\u00a0 La chiesa dev\u2019essere ottimamente areata.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>4. Assenza alla Santa Messa<\/b><\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0 La preghiera in casa in famiglia, ma anche per chi vive solo sia praticata o riscoperta.<\/p>\n<p>b)\u00a0\u00a0\u00a0 I fedeli che sono malati o che si sentono malati sono sollecitati a non presenziare alle celebrazioni liturgiche. Nel rispetto delle misure prescritte, essi possono ricevere la comunione a casa, da persone qualificate e preposte a questo servizio.<\/p>\n<p>c)\u00a0\u00a0\u00a0 I fedeli che durante la celebrazione avvertono un malore devono lasciare l\u2019edificio sacro.<\/p>\n<p>d)\u00a0\u00a0\u00a0 I fedeli che fanno parte dei gruppi a rischio (ai sensi dell\u2019art. 10b cpv. 2 e cpv. 3 in relazione all\u2019allegato 6 dell\u2019Ordinanza 2 COVID-19, modificata il 16 aprile 2020) sono invitati, per la propria tutela, a non frequentare le celebrazione liturgiche pi\u00f9 gremite. \u00a0Si consiglia loro \u2013 sempre sotto stretta osservanza delle misure di protezione emanate dell\u2019Autorit\u00e0 civile \u2013 di partecipare a celebrazioni con un minor numero di fedeli presenti, cio\u00e8 alle celebrazioni feriali.<\/p>\n<p>La partecipazione alle funzioni religiose e la protezione contro il contagio devono essere garantite in egual misura. Per questo motivo, la Conferenza dei Vescovi Svizzeri invita tutti i fedeli a fare con responsabilit\u00e0 tutto il possibile per contribuire ad arginare la pandemia.<\/p>\n<p><i>Questo piano di protezione entra in vigore a partire dal 28 maggio 2020 risp. 6 giugno 2020 e resta in vigore fino a nuovo avviso.<\/i><\/p>\n<p>Friburgo, 5 giugno 2020<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>+ Felix Gm\u00fcr<br \/>Presidente<\/p>\n<p>Erwin Tanner-Tiziani<br \/>Segretario generale<\/p>\n<table class=\"mitRahmen\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"bglight\">\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p><i>Traduzione in lingua italiana della versione originale realizzata dalla Missione Cattolica di Lingua Italiana nel Canton Lucerna (1.5.2020), rivista dalla Curia della Diocesi di Lugano (6.5.2020). Gli adeguamenti del 25.5.2020 sono opera della Curia vescovile di Coira.\u00a0 <\/i><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><i>\u00a0<\/i>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n[1] Nella misura in cui la persona coinvolta non consente esplicitamente a un ulteriore utilizzo dei suoi dati.<\/p>\n[2] A decorrere dal 6 luglio avvenimenti di portata maggiore, fino a 1000 persone, saranno di nuovo permessi (art. 12 cpv. 10 in relazione a II al. 3 Ordinanza 2 COVID-19, modifica del 27 maggio 2020, valida fino al 31 agosto 2020).<\/p>\n<\/div>\n\n<a class=\"download\" href=\"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/06\/Coronavirus_SchutzkonzeptderSBK_Schlussfassung_200528_aktualisiert200606_i.pdf\" download>Piano quadro di protezione CVS 25.05.20 <i class=\"fa btn btn-download fa-download\" aria-hidden=\"true\"><\/i><\/a>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coronavirus (COVID-19) &#8211; 6.6.2020 Il 16 aprile 2020 il Consiglio federale ha annunciato il suo piano per un graduale allentamento delle misure di protezione contro il coronavirus (COVID-19) in tre fasi (27 aprile, 11 maggio, 8 giugno). Dal 27 aprile 2020, in conformit\u00e0 all\u2019art. 6 cpv. 3 lett. l (Ordinanza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5397,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4247"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4247"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7153,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4247\/revisions\/7153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}