{"id":1545,"date":"2019-02-28T23:00:11","date_gmt":"2019-02-28T22:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bischoefe.ch\/?p=1545"},"modified":"2021-05-11T10:11:20","modified_gmt":"2021-05-11T08:11:20","slug":"323a-ao-mariastein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/323a-ao-mariastein\/","title":{"rendered":"\u00c8 nostro dovere"},"content":{"rendered":"<div class=\"attribute-sub_title\">\n<h3>La 323\u00aa assemblea ordinaria della CVS si \u00e8 svolta dal 25 al 27 febbraio al Monastero di Mariastein (SO)<\/h3>\n<\/div>\n<div class=\"attribute-description\">\n<p><b>Incontro in Vaticano sulla protezione dei minori<\/b><\/p>\n<p>I membri della CVS hanno ascoltato con molto interesse la relazione di mons. Felix Gm\u00fcr, presidente della CVS, sull\u2019incontro della settimana precedente in Vaticano, dedicato alla protezione dei minori. I partecipanti hanno rilevato, tra le altre cose, che vi sono paesi in cui l\u2019abuso sessuale resta culturalmente un tab\u00f9 oppure non \u00e8 riconosciuto come delitto oppure ancora la giustizia di Stato non funziona. In questo contesto, a papa Francesco stava a cuore che ogni partecipante comprendesse la gravit\u00e0 delle conseguenze di un abuso sessuale sulla vita delle vittime e che comprendesse che tutti, senza eccezioni, hanno il dovere di fare tutto il necessario per aiutare le vittime, rendere loro giustizia, denunciare gli autori, fare opera di trasparenza e introdurre misure concrete di prevenzione.<\/p>\n<p>I vescovi svizzeri proseguiranno il lavoro intrapreso nel campo degli abusi sessuali in ambito ecclesiale. La CVS vede altri campi d\u2019azione al riguardo, per esempio nell\u2019accelerazione delle procedure canoniche, nell\u2019informazione delle vittime o nella standardizzazione della prevenzione.<\/p>\n<p>I membri della CVS comprendono la delusione delle organizzazioni delle vittime che avevano sperato, quale esito dell\u2019incontro, in misure chiare. Secondo mons. Gm\u00fcr, molti temi importanti sono stati affrontati apertamente a Roma (come le strutture di potere, la partecipazione dei laici, il celibato) e si \u00e8 cercato di comprendere il tema in tutte le sue dimensioni. Il papa non ha voluto anticipare i risultati del processo con soluzioni preconfezionate, ma ha voluto dapprima \u00abascoltare\u00bb attentamente, soprattutto a causa delle differenze legislative nel mondo. I membri della CVS ringraziano il papa per aver organizzato questo importante incontro e sperano che sar\u00e0 seguito da misure concrete.<\/p>\n<p><b>Entrata in vigore della nuova edizione delle direttive in materia di abusi sessuali<\/b><\/p>\n<p>Come gi\u00e0 annunciato in occasione della 321\u00aa assemblea ordinaria, \u00e8 stata pubblicata una nuova edizione delle <a title=\"https:\/\/www.ivescovi.ch\/content\/view\/full\/12477\" href=\"https:\/\/www.ivescovi.ch\/direttive-della-cvs-et-vos-usm-2019-4-rev\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00abDirettive della Conferenza dei Vescovi svizzeri e dell\u2019Unione dei Superiori maggiori religiosi della Svizzera in materia di abusi sessuali in ambito ecclesiale\u00bb.<\/a> Le modifiche aggiungono dei complementi in materia di prevenzione e di rafforzamento dell\u2019obbligo di denuncia. <a title=\"https:\/\/www.kath.ch\/orden\/index.php?&amp;na=1,3,0,0,i\" href=\"https:\/\/www.kath.ch\/orden\/index.php?&amp;na=1,3,0,0,i\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L\u2019Unione dei Superiori maggiori religiosi della Svizzera<\/a>, seconda firmataria di queste direttive, ha nel frattempo approvato la quarta edizione. Queste direttive entrano in vigore il 1\u00b0 marzo 2019.<\/p>\n<p><i>Rafforzamento dell\u2019obbligo di denuncia<\/i><\/p>\n<p>Le direttive prevedevano che una vittima adulta doveva essere avvertita, in ogni caso, della possibilit\u00e0 di inoltrare denuncia inerente il diritto civile, ma che avrebbe potuto opporsi a una denuncia inoltrata dalle autorit\u00e0 ecclesiastiche. D\u2019ora in poi, la vittima <i>adulta<\/i> non disporr\u00e0 pi\u00f9 di questo \u00abdiritto di veto\u00bb; gli Ordinari (cio\u00e8 i vescovi diocesani, i vicari generali o episcopali, i superiori maggiori degli ordini religiosi) dovranno denunciare agli organi pubblici competenti tutti i delitti perseguibili d\u2019ufficio di cui sono a conoscenza. La regola adottata sinora era stata promossa su raccomandazione dei terapeuti che avevano richiesto un \u00abdiritto di veto\u00bb per le vittime. La pratica ha tuttavia mostrato che, senza obbligo di denuncia, sussiste il rischio di coprire un caso e di mettere in pericolo potenziali vittime future. Non \u00e8 cambiato, invece, l\u2019obbligo incondizionato di denuncia di qualsiasi sospetto nell\u2019ambito pedosessuale.<\/p>\n<p><i>Prevenzione<\/i><\/p>\n<p>La commissione di esperti in caso di abusi sessuali in ambito ecclesiale, con l\u2019intento di promuovere una prevenzione pi\u00f9 sistematica, ha fissato una serie di misure concrete, alcune delle quali gi\u00e0 applicate in alcune diocesi e ordini religiosi, ma che la nuova edizione delle direttive rende obbligatorie per tutti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ad esempio, ogni diocesi, ogni comunit\u00e0 monastica e ogni altra comunit\u00e0 ecclesiale deve designare, al proprio interno, una persona incaricata della prevenzione e deve avere un proprio piano di prevenzione che fissi i criteri fondamentali per una percezione adeguata e professionale della distanza e della prossimit\u00e0, dei rapporti reciproci rispettosi dell\u2019altro. Questo piano di prevenzione deve in seguito sfociare nell\u2019elaborazione di codici e standard di comportamento.<\/p>\n<p>La nuova versione delle direttive prevede anche delle misure di prevenzione nell\u2019ambito della formazione o della pastorale multiculturale. Esso prevede pure dei cambiamenti nella stesura dei contratti: le direzioni diocesane si impegnano a farle adottare dalle organizzazioni di diritto pubblico ecclesiastico in modo stringente e a far adottare, pure da loro, delle misure di prevenzione, essendo queste organizzazioni spesso dei datori di lavoro. In concreto, questo significa prevedere la presentazione dell\u2019estratto e dell\u2019estratto speciale del casellario giudiziario per qualsiasi impiego in ambito ecclesiale e che la persona assunta si dichiari disposta a rispettare le direttive. Ogni persona gi\u00e0 impiegata con una <i>missio canonica<\/i> dovr\u00e0 inoltrare questi estratti dal casellario giudiziario, se non l\u2019ha ancora fatto. Inoltre ogni volta che una persona impiegata nella Chiesa sar\u00e0 aggregata a un\u2019\u00e9quipe, ogni membro di questa \u00e9quipe sar\u00e0 invitato a firmare una convenzione che lo impegni al rispetto della distanza e della prossimit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Guardia svizzera pontificia<\/b><\/p>\n<p>Il colonnello Christoph Graf, comandante della Guardia svizzera pontificia, ha reso visita ai membri della CVS a Mariastein, accompagnato dal presidente della \u201cFondazione per la Ristrutturazione della Caserma della Guardia Svizzera Pontificia in Vaticano\u201d, signor Jean-Pierre Roth, e di un altro membro del consiglio di fondazione, il professore emerito Peter Bloma. Era pure presente il signor Bernhard Messmer, responsabile del reclutamento per la Guardia svizzera.<\/p>\n<p>Il comandante ha iniziato osservando che il giuramento 2019 sar\u00e0 il pi\u00f9 piccolo della storia, con sole 23 nuove guardie, e questo subito dopo che il papa ha autorizzato, nell\u2019aprile del 2018, un aumento degli effettivi da 110 a 135 uomini. Per raggiungere l\u2019effettivo desiderato di 135 uomini in 5 anni, sarebbe necessario reclutare almeno 40 nuove guardie ogni anno. L\u2019aumento auspicato del 23% richiede dunque misure supplementari di reclutamento.<\/p>\n<p>La Guardia svizzera deve inoltre affrontare un\u2019altra sfida, ossia la costruzione di una nuova caserma. Lo stato dell\u2019edificio attuale causa dei costi di manutenzione troppo elevati e non permette un adattamento alle norme attuali di sicurezza. Uno studio di fattibilit\u00e0 ha mostrato che solo la demolizione della caserma attuale e una ricostruzione permetteranno di soddisfare le esigenze poste. La fine della fase di progetto preliminare \u00e8 prevista per la fine di maggio 2019.<\/p>\n<p>La demolizione probabile della caserma esistente sar\u00e0 un momento carico di intense emozioni per le guardie attuali e passate. Si sta riflettendo su come organizzare questo addio.<\/p>\n<p><b>Incontro con il nunzio<\/b><\/p>\n<p>La CVS ha accolto l\u2019arcivescovo mons. Thomas Edward Gullickson, nunzio apostolico in Svizzera, e il consigliere della nunziatura, mons. Jos\u00e9 Manuel Alcaide Borreguero, per la loro tradizionale visita.<\/p>\n<p><b>Venerazione di Dorotea della Fl\u00fce<\/b><\/p>\n<p>L\u2019auspicio di poter venerare ufficialmente insieme la coppia formata da Fra\u2019 Nicolao e sua moglie Dorotea \u00e8 sorto nel corso dell\u2019ultimo secolo. La forte presenza di questa coppia nella piet\u00e0 popolare si \u00e8 constatata anche durante l\u2019anno giubilare, che non ha visto praticamente nessuna celebrazione senza esplicita menzione della sposa di San Nicolao della Fl\u00fce. La CVS ha dunque deciso di chiedere a papa Francesco il permesso di venerare Dorotea insieme con il nostro santo patrono, in quanto coppia.<\/p>\n<p><b>Concetto globale \u00abPastorale dei migranti in Svizzera\u00bb<\/b><\/p>\n<p>I vescovi si sono informati sullo stato del progetto \u00abPastorale dei migranti in Svizzera\u00bb, partendo dalla valutazione di un\u2019analisi della situazione attuale. Essi hanno confermato il loro auspicio di essere \u00abinsieme pi\u00f9 spesso e fianco a fianco pi\u00f9 deliberatamente e pi\u00f9 rispettosamente\u00bb. Solo a questa condizione lo sviluppo della pastorale dei migranti costituir\u00e0 un\u2019opportunit\u00e0 per tutta la Chiesa in Svizzera.<\/p>\n<p>I membri della CVS hanno ringraziato il direttore nazionale dimissionario di <i>migratio<\/i>, il prof. Patrick Renz, per il suo impegno e gli hanno rivolto i loro auguri per il prosieguo.<\/p>\n<p><b>Nomine<\/b><\/p>\n<p>La CVS ha proceduto alle seguenti nomine:<\/p>\n<p class=\" text-left\"><i>Commissione teologica ed ecumenica (CTO)<\/i><br><b>Evelyne H\u00e9l\u00e8ne Graf<\/b>, teologa, collaboratrice di redazione del <i>Pfarreiforum<\/i>, consigliera parrocchiale nella parrocchia di San Giorgio a San Gallo.<\/p>\n<p class=\" text-left\"><i>Commissione Giustizia e Pace<\/i><br><b>Kurt Aufdereggen<\/b>, sociologo, incaricato per l\u2019ambiente nell\u2019associazione <i>oeco Eglise et Environnement<\/i> a Berna.<\/p>\n<p><b>Messa nella chiesa conventuale di Mariastein<\/b><\/p>\n<p>I membri della CVS hanno invitato la comunit\u00e0 locale a una messa celebrata il 27 febbraio, alle ore 11.00, nella chiesa conventuale di Mariastein. La celebrazione \u00e8 stata presieduta da mons. Felix Gm\u00fcr ed \u00e8 stata trasmessa in diretta da Radio Maria.<\/p>\n<p>Friborgo, 28 febbraio 2019<\/p>\n<\/div>\n\n\n<p>Conferenza dei Vescovi svizzeri<br>Encarnaci\u00f3n Berger-Lobato<br>Responsabile Marketing Comunicazione<br>Rue des Alpes 6, case postale<br>1701 Fribourg<br>+41 26 510 15 15<br>+41 79 552 04 40<br><a href=\"mailto:berger-lobato@bischoefe.ch\">berger-lobato@bischoefe.ch<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>323\u00aa a.o. \u2013 25 al 27 febbraio 2019 &#8211; Monastero di Mariastein SO<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5649,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[111,10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1545"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1545"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9167,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1545\/revisions\/9167"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.sbkcescvs.ch\/ivescovi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}